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ARTE A SOLOPACA MIMMO PALADINO FIRMA UN ACQUEDOTTO

LO SCULTORE INTERVIENE SUL NUOVO SERBATOIO IDRICO DI MONTE PIZZUTO

Solopaca (Bn), 31 ago. (Adnkronos Cultura) - A Solopaca, sul Monte Pizzuto, a 580 metri d'altezza, dal 7 settembre si ergerà una superficie celeste e cristallina, visibile a notevole distanza. Si tratta della nuova installazione ambientale di Mimmo Paladino, eseguita su una vasta area di terreno, un segnale a cielo aperto ad indicare che il luogo ospita un acquedotto. Allo scultore di Paduli, infatti, è stato richiesto l'intervento per definire la sistemazione esterna del nuovo serbatoio idrico del Monte Pizzuto, i cui lavori sono stati progettati ed eseguiti dalla società Alto Calore Servizi di Avellino. Come è tipico della sua concezione artistica, Paladino ha ridefinito totalmente lo spazio a disposizione. La sistemazione esterna ha investito infatti una parete concava alta 25 metri, realizzata in fase di apertura del fronte di scavo della galleria per una superficie di 2.500 mq. Strutturalmente finita con spritz-beton ed una superficie grigio-cemento, l'area ora si mostra in una colorazione blu, tra il verde dei boschi e l'azzurro del cielo. L'acqua è il tema dominante della struttura ed è stata dunque esaltata dall'intervento artistico. In tale ambientazione si erge poi la scultura bronzea di Paladino immersa in una nuvola d'acqua e visibile fin da Solopaca. Alla base della parete Paladino ha collaborato alla creazione di una struttura architettonica, con spazi e piazzali degradanti in due vasche d'acqua. Di notevole suggestione anche l'intervento musicale richiesto dall'artista e commissionato al musicista Michelangelo Lupone. L'opera dal titolo "Sorgenti nascoste" è caratterizzata dalla profonda fusione con la natura ed è stata concepita in modo che la sua forma si autogeneri e si rinnovi nel tempo, ogni giorno, in modo diverso: la musica si muove nello spazio e si trasforma in relazione allo scorrere del tempo. Quattro grandi mutazioni caratterizzano il cambio delle stagioni attraverso la trasformazione del timbro e del ritmo dei suoni. Il carattere espressivo di ogni stagione tiene in considerazione le diverse condizioni climatiche e di luce, e integra la percezione del suono dell'acqua ai suoni dell'area naturalistica circostante. La diffusione della musica avviene attraverso particolari sistemi di riproduzione del suono, celati all'osservatore, appositamente progettati e realizzati per questa installazione permanente dal CRM-Centro Ricerche Musicali di Roma.