|
MILANO,
PROROGATA "LA TRILOGIA DEL SACRO SELVAGGIO"
LO
SCULTORE INTERVIENE SUL NUOVO SERBATOIO IDRICO DI MONTE PIZZUTO
ALLA
TRIENNALE I LAVORI DEL FOTOGRAFO GERARD RANCINAN
Milano, 31
ago. (Adnkronos Cultura) - Sarà prorogata fino al 16 settembre
la mostra "Rancinan. La trilogia del Sacro Selvaggio, ospitata
dalla Triennale Bovisa e dedicata al lavoro del fotografo
francese. Un progetto che abbraccia tre campi di investigazione,
l'Arte, l'Altro, la Fede, in cui l'artista ritrova, sotto le
macerie del progresso e dell'ultra modernità, una stessa
pulsione sacra. L'Arte è un viaggio nel mondo del contemporaneo
e nell'universo creativo di alcuni tra gli artisti più
significativi del panorama internazionale, da Damien Hirst a
Paul McCarthy, da Marina Abramovic a Andres Serrano, da Orlan a
Maurizio Cattelan. L'Altro è un incredibile reportage
fotografico sull'handicap, un elogio puro e travolgente della
diversità e allo stesso tempo la comprensione di queste forme e
di queste vite. Nel lavoro dedicato alla Fede, infine, Rancinan
ritrae, con lo stile delle antiche tele del Seicento di Diego
Velázquez, cardinali che oggi hanno un ruolo di primo piano
nella Chiesa e che domani potrebbero essere decisivi per
indirizzare le scelte di un futuro conclave. La mostra è
accompagna dal volume "Rancinan. La trilogia del Sacro
Selvaggio" edito da Federico Motta Editore |